Un gruppo globale delle bevande gestiva la produzione marketing attraverso oltre 80 agenzie in più di 40 mercati, con costi duplicati, mark-up opachi e nessun modello unico governato.
VA lo ha trasformato in un unico modello operativo governato: un agency village consolidato, diritti decisionali chiari e costi validati, implementato mercato per mercato.
Head of Creative Production, Head of Marketing Procurement, CFO
Il problema strategico
Un portafoglio di oltre 30 marchi gestiva creatività, adattamento e produzione attraverso una rete frammentata, mercato per mercato, di oltre 80 agenzie e case di produzione, con ogni mercato che commissionava a condizioni proprie. Lo stesso asset costava cifre molto diverse da un mercato all’altro; i mark-up erano inglobati e invisibili al Procurement; la transcreation era duplicata decine di volte; e termini di pagamento a 90/120 giorni gonfiavano ogni preventivo. Non esisteva una baseline globale, non c’erano diritti decisionali condivisi né un unico responsabile dell’ecosistema: efficienza, velocità e coerenza di marca si disperdevano insieme. Non era un problema di approvvigionamento: era un problema di modello operativo.
Diagnose & Design
VA ha condotto un audit dell’ecosistema marketing e produzione e un’analisi di mappatura della spesa e cost baseline su oltre 40 mercati — 18 mesi di dati ricostruiti nella prima vista globale verificabile — utilizzando AURA/FRC (Fulltime Ratecard Calculator) per ricostruire le ratecard e valorizzare gli SOW, seguiti da un assessment di gap e maturità e dal benchmarking delle fee per mercato e per marchio. Su questa base VA ha disegnato un unico modello operativo governato, con diritti decisionali espliciti tra centro e mercati, un impianto di governance (RACI, framework di KPI, scorecard) e una roadmap di trasformazione per fasi — scandita mercato per mercato anziché in un’unica soluzione — quantificando per il Board il valore in gioco.
Ecosystem & Remuneration
Il disegno dell’ecosistema di partner ha consolidato la rete in un agency village governato, con razionalizzazione del roster di agenzie (da 90 a 22 partner); il modello di remunerazione è passato da mark-up inglobati a una logica basata sugli output, con rate card globali armonizzate, affiancata da benchmarking e validazione delle fee e da scoping e disegno degli SOW tramite AURA/Scoping Tool e AURA/Strategic Mapping Expectation, con AURA/FRC applicato ai finalisti. La produzione è stata separata dalla creatività, così che il marchio contrattualizzi direttamente la produzione mentre le agenzie mantengono l’integrità creativa, e un modello di transcreation hub-and-spoke ha posto fine agli adattamenti duplicati.
Rollout e gestione della relazione
Contrattualizzazione e onboarding, passaggio di consegne, rollout e monitoraggio degli impegni sono avanzati mercato per mercato anziché tutti in una volta: AURA/Planner ha pianificato a ritroso il rollout sulle due date chiave di go-live, verificando che ogni impegno assunto in gara fosse onorato nella consegna, mentre la gestione della relazione da parte di VA ha sostenuto il modello disegnato per l’intero periodo di rollout — non solo all’avvio — alimentando il ciclo di miglioramento continuo.
Execution Oversight
Revisione di brief e preventivi, bid governance (aggiudicazione tripla/doppia/diretta) sopra EUR 250k, validazione dei costi di produzione riga per riga, gestione di diritti d’uso, talent e licenze, e riconciliazione finale hanno dato all’agency village regole commerciali condivise; AURA/BMT (Budget Management Template) ha gestito la gara di produzione dall’inizio alla fine, e i termini di pagamento sono stati riportati da 90/120 a 30/45 giorni, a tutela della solidità dei fornitori e dell’integrità dei prezzi.
Performance Measurement
I KPI e le scorecard definiti nell’impianto di governance sono monitorati attraverso la valutazione delle performance dei partner con cadenza 90/180/360 man mano che ogni mercato entra in esercizio, con cost saving e cost avoidance rendicontati separatamente e una dashboard direzionale approvata da CFO e CPO (a oggi AURA fornisce i report di chiusura; la misurazione completa delle performance è in roadmap). A titolo illustrativo: 24% di cost saving rispetto alla baseline globale, 11% di cost avoidance su attività ri-quotate e ridimensionate nel perimetro, 30% di time-to-market più rapido.
Why VA
The market sells one box: a pitch, an audit, a production review. VA governs the whole system end to end – diagnosis, ecosystem and remuneration, execution oversight, measurement – so the saving is structural margin the CFO can defend and a brand engine the CMO can scale.
Common questions
Che cos'è la riprogettazione dell'ecosistema di produzione marketing e agenzie?
È la ridefinizione del modo in cui un’azienda acquista e gestisce la produzione marketing e i servizi di agenzia: il passaggio da una rete frammentata, mercato per mercato, a un unico modello operativo governato, con un agency village consolidato, diritti decisionali chiari e costi trasparenti e validati.
Come riduce i costi senza penalizzare la qualità creativa?
Consolidando gli ambiti duplicati in una lead agency e in un roster di specialisti, validando i costi di produzione prima dell’impegno di spesa e scandendo la transizione mercato per mercato, così che consegna e continuità creativa non si interrompano mai.
Quali risultati sono tipici?
In questo esempio anonimizzato e illustrativo: circa il 24% di riduzione dei costi, l’11% di cost avoidance e un time-to-market più rapido del 30% — valori confrontati con evidenze di settore e da confermare sui dati dell’incarico.